Corrado Corradi

Esperto di geopolitica, 11 dicembre 2017

Nato a Parma nel 1956, nel 1965, al seguito dei genitori, emigra in Marocco per rimanervi fino al 1975. Rientrato in Italia per il servizio di leva, nel 1977 è presso la Scuola Militare di Paracadutismo della Folgore ove consegue la qualifica di Istruttore di Paracadutismo e il grado di Sergente. Dal 1980 fa parte del 9° Battaglione d’Assalto Incursori Paracadutisti “Col Moschin”. Col grado di Capitano transita presso gli OO.II.SS. (Organismi di informazione e sicurezza militare) che lo “spediscono” in giro per il mondo arabo-islamico.

L’incontro si è sviluppato attraverso un’analisi temporale del mondo islamico e delle sue derive integraliste. Ha potuto spiegare questo percorso avendolo vissuto da diversi punti di vista: da emigrato, da soldato e da inviato per la sicurezza militare.

Iniziando dal passato, ha spiegato le fondamenta dell’Islam analizzando le fonti del diritto islamico (Corano, la tradizione sacra (sunna), l’opinione concorde e l’interpretazione per analogia)

Successivamente si è maggiormente soffermato sul presente. A seguito delle primavere arabe (tradotte da Corradi come una reislamizzazione del sud del mediterraneo) l’Europa si trova oggi a fare i conti al proprio interno con una popolazione islamica pari al 10% del totale. Questa ampia fetta della popolazione ha per lo più come riferimento la “Fratellanza mussulmana” il cui obiettivo finale è quello di “ummanizzare l’Europa e il mondo” (la Umma è la comunità dei credenti, quindi in ultima analisi convertire tutti all’Islam) e in questo senso anche imporre ovunque la “Sharia” islamica.

Infine, sul futuro, il relatore ha una visione alquanto forte sull’affermazione del mondo islamico e si augura che questa “avanzata” venga fermata dai governi.

Ha caldamente invitato i presenti a cercare informazioni affidabili sul tema: tra le fonti che reputa più affidabili segnala sacerdoti e missionari che operano sul territorio, in quanto realmente a conoscenza dei fatti.