Davide Conte

Assessore al Bilancio del Comune di Bologna – 15 novembre 2016

 

La chiave per intraprendere con successo e motivazione una carriera politica è la passione nei confronto della “cosa pubblica”, il desiderio di sentirsi cives nel modo più vero del termine, cioè divenendo sinceramente e senza interessi personali ingranaggio della macchina sociale per tratteggiare passo dopo passo un volto migliore alla società entro la quale ci muoviamo e siamo.

L’ Assessore al Bilancio del Comune di Bologna ci racconta la sua storia fin dai primi studi e dall’esperienza politica famigliare. Nonostante quasi tutti i membri della sua famiglia fossero impegnati nel campo politica decide di intraprendere la strada degli studi economici ottenendo ottimi risultati, grazie a diverse borse di studio e all’esperienza diretta vissuta alla School on Latin American Economies presso la sede ONU di Santiago del Cile nel 2000.

La sua attività professionale inizialmente è dedicata alla consulenza circa programmazione, accountability e analisi organizzativa per conto di Amministrazioni Locali, società partecipate e aziende private del terzo settore. Avvicinandosi trasversalmente alla Pubblica Amministrazione in lui si è risvegliata la passione che lo aveva animato già durante i sui studi universitari e che ora lo guidava nel campo della professione economica. Parallelamente si dedica con attenzione alla ricerca nei settori delle trasformazioni economiche e sociali; proprio questa attività lo aiuterà nel suo ingresso nel mondo dell’Amministrazione Pubblica che lo accoglierà non in qualità di politico ma come economista, con capacità, prospettive e visioni spesso argute e completamente differenti dal panorama politico quotidiano.

Nel 2015 accetta l’incarico di assessore alla Cultura e ai rapporti con l’Università per il Comune di Bologna, mantenendolo fino a giugno 2016. Per meglio sfruttare le potenzialità del polo museale bolognese decide di creare una “Card-musei” che riunisca tutte le strutture culturali bolognesi in modo da semplificare i bilanci e la distribuzione dei fondi oltre a pubblicizzare e valorizzare pienamente il valore del patrimonio culturale felsineo.

In qualità di Assessore al Bilancio ha sempre cercato di mantenere positivo e possibilmente increscita il bilancio cittadino, soprattutto concentrandosi su una mirata distribuzione dei fondi intavolando un dialogo sempre più profondo con le aziende pubbliche e private per sondarne le iniziative e un punto di incontro comune per migliorare gli aspetti del territorio.

Rimane fondamentale, conclude, l’attenzione e la disponibilità che si deve concedere alla cittadinanza poiché solo vivendo all’interno della città da cives interessato e motivato si può aspirare a prenderne parte come assessore o come sindaco avendo come meta l’interesse comune.