Stefano Zunarelli

Docente di Diritto della Navigazione e Avvocato – 7 marzo 2016

A volte scelte casuali portano a realizzare grandi destini e i sogni della propria vita che ancora non si erano conosciuti a fondo. Stefano Zunarelli è uno di quegli uomini che, ancora giovane, sceglie di seguire le lezioni di Diritto della Navigazione inconsapevolmente. Rimarrà talmente affascinato dal suo maestro e dalla materia che ne farà la sua professione diventando uno dei massimi esperti dell’argomento. Non è stato semplice, racconta, tra la ricerca universitaria e la pratica da avvocato dopo la laurea, aprire una propria attività specializzata in Diritto della Navigazione a Bologna con alcuni suoi compagni di corso. È un salto nel vuoto che però ha avuto la giusta intuizione e con gli anni, la passione e la bravura ha assunto qualità e risultati eccellenti. La follia accompagnata dalla fortuna e dalla determinazione con gli anni trasforma un piccolo studio in un grande centro internazionale specializzato che dal 1986 a oggi è cresciuto accogliendo ora più di cinquanta collaboratori specializzati, provenienti dalle generazioni di allievi dello stesso prof.. Zunarelli. Ci spiega infatti che la pratica e l’insegnamento sono due attività che devono procedere parallelamente per far crescere sia chi le svolge sia gli allievi. La pratica affina e apre attraverso il lavoro le porte per un dialogo internazionale, ma l’attività didattica tiene viva la mente, la voglia di fare, la ricerca e il confronto con le generazioni del futuro!

L’avvocato Zunarelli sul piano internazionale lavora per venticinque anni a Ginevra per il Ministero degli Affari Esteri e per la Marina Mercantile come rappresentante dell’Italia alle Nazioni Unite.

Solo grazie al suo lavoro per la prima volta l’Italia riesce a far sentire la sua voce e a uscire dallo status quo, in cui però ancora oggi sembra affondare circa la burocrazia.

Il sistema universitario italiano deve essere la svolta per il cambiamento che oggi risulta più che mai necessario per lo sviluppo della nazione. L’insegnamento deve essere un momento di confronto, il momento della creazione delle idee. Il successivo lavoro deve rappresentare invece la voglia di fare messa in pratica, le idee concretizzate. Per Stefano Zunarelli la specializzazione e la continua innovazione sono le chiavi del nostro futuro.